Paolo Ondarza

Restauro in vista per la tomba di Beniamino Gigli: un capolavoro firmato Biagio Biagetti

Il Cristo risorto di Biagio Biagetti nella tomba di Beniamino Gigli a Recanati
Il Cristo risorto di Biagio Biagetti nella tomba di Beniamino Gigli a Recanati

Il restauro della tomba di Beniamino Gigli, decorata da Biagio Biagetti, annunciato dall’amministrazione locale, è un’occasione per riscoprire un capolavoro di arte sacra novecentesca. Nel Cimitero Civico di Recanati, il monumento dedicato al grande tenore Beniamino Gigli si rivela un tesoro nascosto di arte sacra novecentesca.

Biagio Biagetti tomba gigli
Biagio Biagetti tomba gigli

Il progetto di Biagio Biagetti per la tomba di Gigli

A decorarne le pareti fu chiamato Biagio Biagetti (1877–1948), celebre pittore e restauratore marchigiano, già direttore artistico delle pitture nei Santi Palazzi Apostolici e figura centrale nella rinascita dell’arte sacra nel primo Novecento.


Un’opera nata nel tempo della guerra

La commissione risale al 1944, in piena Seconda Guerra Mondiale, quando il fratello del tenore, Catervo Gigli – scultore e ideatore della struttura piramidale del sepolcro, ispirata all’antico Egitto – propose a Biagetti la realizzazione dell’apparato decorativo interno.Biagio Biagetti e la Tomba Gigli a Porto Recanati

Nonostante la drammaticità del contesto storico (il figlio dell’artista, Franco, era stato fatto prigioniero dai tedeschi nel 1943), Biagetti accettò con profondo coinvolgimento spirituale:

“È un soggetto non davvero discordante col mio stato d’animo” – scrive nel diario –
“Sia ringraziato Iddio per avermi assistito e ispirato pur in questo terribile periodo in cui si pensa a ben altro che a cose di bellezza, ma ho lavorato in fervore di fede”.


Cristo Risorto e le virtù cardinali

L’opera fu eseguita a tempera a secco su cartoni disegnati da Biagetti e realizzati dal pittore recanatese Arturo Politi mediante la tecnica dello spolvero. Nonostante la difficoltà delle superfici, il risultato fu un ciclo pittorico di grande forza simbolica e teologica.

Biagio Biagetti tomba gigli
Biagio Biagetti tomba gigli

Sulla parete centrale, sopra il sarcofago, si staglia la figura luminosa del Cristo Risorto nel giorno del Giudizio, inserita in una mandorla di luce con inserti in foglia d’oro, accompagnato da due angeli inginocchiati con lucerne accese.

Ai lati, quattro angeli rappresentano le virtù cardinali:

  • la Fortezza, con il braccio su una colonna decorata dal muso di un leone,

  • la Giustizia, con bilancia e spada,

  • la Temperanza, che versa acqua nel vino,

  • la Moderazione, che tiene il morso dei cavalli.

Tutte sono collegate da versetti tratti dalla Prima Lettera ai Corinzi:
“Absorpta est mors in victoria” (1Cor 15,54) e “Omnes resurgetemus” (1Cor 15,52), a rafforzare il messaggio di speranza nella resurrezione.

Completano la composizione i simboli cosmici del sole e della luna, dipinti sulle pareti oblique.


Il restauro della tomba di Gigli affrescata da Biagio BiagettiBiagio Biagetti e la Tomba Gigli a Porto Recanati

Il ciclo pittorico fu pensato come un segno di fede in un tempo di distruzione, un manifesto spirituale nel cuore della guerra.

L’intera tomba, tuttavia, è stata a lungo trascurata e gravemente danneggiata da infiltrazioni d’acqua, fino all’intervento di restauro del 2018, curato dal maestro Simone Settembri, che ha restituito all’opera la sua originaria luminosità.

Il restauro della tomba di Beniamino Gigli affrescata da Biagio Biagetti, tuttavia in poco meno di sei anni ha rivelato nuove criticità:  le pareti esterne della tomba infatti sono tornate a ricoprirsi di nero. L’intervento annunciato rafforza il valore storico della decorazione realizzata da Biagio Biagetti per la tomba di Gigli a Recanati.

Oggi, grazie anche all’interesse rinnovato della cittadinanza e delle istituzioni, sono stati annunciati nuovi lavori di manutenzione e valorizzazione, come riportato da Il Resto del Carlino.


Biagio Biagetti: una figura da riscoprire

Il libro "Biagio Biagetti. Arte Sacra e Restauro nel primo Novecento"
Il volume “Biagio Biagetti. Arte Sacra e Restauro nel primo Novecento”

Per chi desidera approfondire la figura di Biagetti e il suo immenso contributo alla cultura artistica e religiosa del Novecento, è disponibile una ricca biografia online curata da Paolo Ondarza, che ripercorre la sua attività di pittore, restauratore e intellettuale cattolico.

A completamento di questo lavoro di riscoperta è stato recentemente pubblicato anche il volume:
“Biagio Biagetti. Arte sacra e restauro nel primo Novecento”, sempre a firma di Paolo Ondarza.

L’edizione è disponibile esclusivamente su Amazon in formato cartaceo, deluxe e ebook.

Biagio Biagetti: Arte Sacra e Restauro nel primo Novecento

Pittore, restauratore, critico d'arte. Biagio Biagetti è stato un indiscusso protagonista dell'arte cristiana della prima metà del Novecento. Allievo di Ludovico Seitz, ultimo dei Nazareni, ha elaborato nell'ambito della pittura sacra un linguaggio fortemente innovativo, ma fedele alla tradizione. Decisivo il suo contributo all'interno del dibattito sull'arte sacra nel primo Novecento.

Il Cristo risorto di Biagio Biagetti nella tomba di Beniamino Gigli a Recanati
Il Cristo risorto di Biagio Biagetti nella tomba di Beniamino Gigli a Recanati

Informazioni Utili

Articoli Correlati

Madonna San Leopardo Biagio Biagetti

La Madonna di San Leopardo di Biagio Biagetti

Tra il 1902 e il 1903 i conti Leopardi di Recanati, nipoti del grande poeta, assegnarono al giovane Biagio Biagetti due significative commissioni. (QUI per saperne di più su Biagio Biagetti) La prima fu la

Musei Vaticani Museo Pio Clementino

All’origine del Museo

“Celata Pulchritudo – I Segreti dei Musei Vaticani” è la serie di video che ho curato per Vatican News in collaborazione con i Musei Vaticani. Tutte le puntate sono disponibili su Vatican News Dal collezionismo dei

Monsignor Lucio Bonora

A Dio caro don Lucio

“ke il Signore ci conceda un anno di serenita, di pace e di salute!!! Buon Anno di cuore”. Questo è stato l’ultimo messaggio che mi hai inviato la mattina dello scorso 1 gennaio. Con quel

Apri Whatsapp
💬 Serve Aiuto?
Sono qui per aiutarti!