Sinodo. Matrimoni misti. Questione cruciale in Asia. Intervista al card. Gracias

Al Sinodo, la questione dei divorziati risposati è ancora aperta, ma ci sono anche molti altri temi importanti da affrontare: lo afferma il cardinale indiano Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay. Le sue parole al microfono di Paolo Ondarza:

ascolta:

R. – Stiamo tutti andando insieme, questo vuol dire Sinodo: andare insieme. Penso che questi ultimi giorni saranno molto importanti per il Sinodo e forse darà la direzione per il lavoro pastorale dei vescovi in tutto il mondo.

D. – Ci sono questioni che dal suo punto di vista sono particolarmente importanti?

R. – Naturalmente, stiamo pensando che tipo di pastorale avere con i divorziati risposati, questa è una cosa importante che dobbiamo affrontare. Non è chiara la strada. Naturalmente dobbiamo approfondire di più. Non è possibile prendere una decisione in tre settimane… Non sappiamo se il Papa vorrà fare una Commissione o affidare questo compito ad altre persone … Lasciamo che decida il Santo Padre, ma la questione deve essere approfondita, poi tutto dipende dal Santo Padre. Noi dobbiamo donare la misericordia di Cristo alla gente! Ma ci sono anche altre questioni, come la pastorale per le famiglie in difficoltà. Nelle nostre zone ci sono tanti matrimoni misti: come aiutare queste persone? Come accompagnare queste persone? Questa è una cosa importantissima per noi in Asia. Il 25% dei nostri matrimoni sono con non cristiani, a Nuova Delhi il 50 per cento dei matrimoni sono misti e in altre zone anche di più, il 75, l’80 per cento. Per questo ci vuole una pastorale speciale: c’è la questione del Battesimo, la formazione dei bambini … I genitori sono di due diverse religioni, come fare? Come conservare l’unità della famiglia quando ci sono due diverse culture, lingue, religioni?

D. – C’è un auspicio particolare che lei vuole esprimere in vista della chiusura di questi lavori?

R. – Io penso al Vaticano II, per esempio alla questione dell’inculturazione. Questa è una cosa importante per la Chiesa, per la liturgia, la dottrina, la teologia … Ma c’è anche la teologia dei principi generali che prevalgono dappertutto. Dobbiamo studiare, approfondire lo studio della Chiesa, della Sacra Scrittura, della storia della Chiesa,  e il magistero dei primi secoli ci aiuterà molto. La strada è lunga ma dobbiamo approfondire.

Biagio Biagetti: Arte Sacra e Restauro nel primo Novecento

Pittore, restauratore, critico d'arte. Biagio Biagetti è stato un indiscusso protagonista dell'arte cristiana della prima metà del Novecento. Allievo di Ludovico Seitz, ultimo dei Nazareni, ha elaborato nell'ambito della pittura sacra un linguaggio fortemente innovativo, ma fedele alla tradizione. Decisivo il suo contributo all'interno del dibattito sull'arte sacra nel primo Novecento.

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