Boylove Day: giornata dell’orgoglio pedofilo. Un errore sottovalutarla

@Paolo Ondarza, Radio Vaticana

Macabra celebrazione ieri sul web, per l’ottavo anno consecutivo, del boyloveday, in altri termini la “giornata internazionale dell’orgoglio pedofilo”. Tante le manifestazioni di protesta organizzate in tutto il mondo. In Italia, le associazioni di volontariato hanno inviato una petizione popolare al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al governo chiedendo “un impegno in ambito internazionale a fronteggiare il dilagare della pedofilia su Internet”. In serata, fiaccolate si sono svolte a Palermo e Rovigo. Ma che cos’è esattamente il boylove day? Paolo Ondarza lo ha chiesto ad Aurelia Passaseo, presidente del Coordinamento internazionale associazioni per la tutela dei diritti dei minori:

R. – Praticamente è la celebrazione di tutti i pedofili, che vogliono rivendicare che sia legittimato il loro diritto di poter “amare” i bambini liberamente, alla luce del sole.

 D. – Manipolando il linguaggio, parlando di diritto del bambino al rapporto sessuale con adulti

 R. – Esatto. Praticamente per loro il bambino ha diritto, sempre se vuole, a poter essere amato liberamente, cercando di forzare quella che poi è la crescita naturale e lo sviluppo del bambino.

D. – Proprio nei giorni scorsi il Nucleo investigativo telematico ha consentito l’oscuramento di due siti a favore di quello che viene definito il diritto del bambino al rapporto sessuale con adulti. E’ stato anche identificato l’ideologo del Fronte di liberazione dei bambini?

 R. – Il quale, oltretutto,è uno che, guarda caso, lavorava vicino ai bambini. Sembra che l’abbiano identificato. Poi sa, c’è sempre il discorso della presunzione di innocenza.

 D. – Sottovalutare l’apologia della pedofilia ha portato in Olanda, secondo l’Osservatorio sui diritti dei minori, alla nascita del partito pedofilo…

 R.– Sottovalutare le denunce che venivano fatte dalle associazioni, che sono sempre state fatte, è stata la causa che ha portato alla nascita di questo partito.

 D. – Si tratta di un fenomeno in espansione, secondo lei?

 R. – Non credo tanto in espansione, perchè non ci sono dati certi su quanti siano i pedofili. Sembra che siano dai 500 mila a 5 milioni in tutto il mondo. Secondo me, comunque, è un fenomeno sottovalutato. Anche nel nostro ordinamento manca il reato vero e proprio di pedofilia. Bisogna considerare la pedofilia e l’abuso sessuale un reato contro l’umanità. Sicuramente, se non cambierà qualcosa, noi nella Giornata dei bambini e dell’infanzia conteremo di fare qualcosa. Una prima cosa che mi può venire in mente è quella di non festeggiare la Giornata dei diritti dell’infanzia, ma la Giornata del silenzio dei diritti dell’infanzia. Scendendo in piazza ci imbavaglieremo per quella giornata.

Biagio Biagetti: Arte Sacra e Restauro nel primo Novecento

Pittore, restauratore, critico d'arte. Biagio Biagetti è stato un indiscusso protagonista dell'arte cristiana della prima metà del Novecento. Allievo di Ludovico Seitz, ultimo dei Nazareni, ha elaborato nell'ambito della pittura sacra un linguaggio fortemente innovativo, ma fedele alla tradizione. Decisivo il suo contributo all'interno del dibattito sull'arte sacra nel primo Novecento.

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