©Paolo Ondarza Radio Vaticana
MONACI, FRATI E SUORE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLA CHIESA NEL VOLUME “L’ESERCITO DEL PAPA”. INTERVISTA CON L’AUTORE, GIANFRANCO SVIDERCOSCHI, E CON IL CARDINALE JOSE’ SARAIVA MARTINS
Servizio di Paolo Ondarza –

La storia della vita religiosa si è costantemente intrecciata con la storia della Chiesa. Lo documenta l’inchiesta sulla vita religiosa condotta dal vaticanista Gianfranco Svidercoschi: “L’esercito del Papa”. Il volume edito da Ancora ripropone il contenuto dell’omonima trasmissione radiofonica trasmessa dalla Rai su Radio Due e conduce il lettore in un viaggio nel tempo da San Benedetto a Madre Teresa di Calcutta. Il servizio è di Paolo Ondarza.
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(musica)
Un esercito la cui missione si combatte senza armi o carri armati da 2000 anni e secondo per numeri solo a quello cinese. Ben altre rispetto a quest’ultimo le finalità perseguite oggi da oltre 990 mila religiosi suddivisi tra monaci, frati e suore presenti nei cinque continenti. Gianfranco Svidercoschi conduce in modo agile e avvincente anche il lettore più inesperto nelle vicende di uomini e donne che hanno costruito tra successi e difficoltà l’edificio della Chiesa:
“Leggendo bene la storia del passato si può vedere come in tutti i momenti drammatici che ha vissuto la Chiesa sia emersa dal basso questa rivoluzione della vita consacrata per andare a supplire alle carenze, alle mancanze della Chiesa ufficiale”.
L’inchiesta segue le tante rivoluzioni della vita consacrata da Benedetto a Francesco e Domenico, da Chiara a Teresa di Calcutta, proclamata beata solo un mese fa. Ancora Gianfranco Svidercoschi:
“Madre Teresa è riuscita ad imporre ad un mondo del XX secolo così egoista quella semplice verità di dire: ‘Bisogna aiutare tutti, anche l’ultimo di questa terra in forza della sua inalienabile dignità. Per lo meno aiutarlo a morire bene, aiutarlo a morire in pace con se stesso e con Dio’”.
Nell’esercito del Papa anche personaggi poco glorificati sui libri di storia come Girolamo Savonarola. E ancora le Congregazioni religiose laicali e clericali, le società di vita apostolica, gli Istituti secolari, fino alle ultime esperienze religiose. Sentiamo il cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione delle cause dei santi…
“I religiosi e le religiose hanno contribuito alla costruzione delle fondamenta della società in cui vivevano. Allora io mi domando, a questo punto, come è possibile oggi come oggi pensare di scrivere una Costituzione per l’Europa, prescindendo dalle sue radici cristiane, prescindendo da ciò che hanno fatto e hanno rappresentato Benedetto, Cirillo e Metodio”.
L’esercito del Papa è un omaggio alla vita religiosa che tanto ha contribuito all’evoluzione della storia dell’umanità.



