“Contemplando nel presepio il Figlio di Dio che per la nostra salvezza si è fatto bambino, possiate sperimentare le gioia del suo amore per ogni uomo, in qualsiasi condizione si trovi”. Questo l’augurio rivolto stamani in sala Clementina da Giovanni Paolo II agli artisti del Concerto di Natale in Vaticano 2002. Il Papa ha definito l“incontro”, giunto già alla sua decima edizione, una “gradita tradizione”, che preannuncia le festività natalizie. “Possa questa esibizione – ha detto – essere motivo di soddisfazione e occasione di gioia e serenità per quanti vi partecipano di persona e per coloro che vi assistono attraverso la televisione”.
Il Pontefice ha poi ricordato la finalità di questo appuntamento artistico: “contribuire allo sforzo della Diocesi di Roma per la costruzione di nuove chiese, con annesse strutture pastorali, nelle zone periferiche della città”. Il Concerto di Natale in Vaticano infatti, nasce nel 1993 per finanziare il progetto “50 Chiese per Roma”, un’idea che, come spiegano gli organizzatori, sembrava inizialmente un’utopia, ma che in pochi anni si è concretizzata nella costruzione di 39 nuovi centri di culto. Da allora sono stati centinaia gli artisti che hanno aderito all’invito della Chiesa di Roma: musicisti stranieri e italiani, diversi per cultura e razza ed uniti dalla gioia di esibirsi per una causa densa di contenuti e di significati.
Quest’anno tra gli altri saliranno sul palco Dionne Warwick, Lionel Richie, i The Corrs, Lisa Stansfield, Elisa, Alexia, Francesco Renga, e Nek. A loro e agli altri partecipanti Giovanni Paolo II ha espresso il proprio “grazie sincero a nome anche delle comunità parrocchiali per la generosità dimostrata, lo “spirito di cristiana solidarietà” e la concreta partecipazione al “programma della nuova evangelizzazione, che coinvolge tutti i credenti“. La serata, presentata da Cristina Parodi, si svolgerà domani sabato 14 dicembre alle ore 18 nell’Aula Paolo VI e sarà trasmessa in differita da Canale 5 la sera della vigilia di Natale alle ore 21.



